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Campania – “Il 25, 26 dicembre ed 1 gennaio si ferma il servizio ordinario ferroviario, metropolitano e su gomma, in coerenza alle indicazioni del governo nazionale e regionale, che pongono forti limitazioni alla mobilità, in zona rossa“.

Lo rende noto l’Eav, azienda di trasporto regionale. In particolare in questi giorni di festa, è vietato spostarsi tra Comuni (Eav svolge sostanzialmente un servizio intercomunale) ed in generale muoversi se non per motivi di necessità, di lavoro o di salute. Naturalmente, come sempre, effettueremo un servizio dedicato su prenotazione a chi ha necessità di muoversi per i motivi d cui alle ordinanze. In particolare al personale sanitario.

Qualcuno dice che il vero motivo per cui sospendiamo il servizio ordinario è risparmiare – sottolinea l’Eav – Come se risparmiare, cioè gestire in modo oculato le risorse finanziarie pubbliche, fosse uno scandalo. Oggi più che mai dobbiamo gestire con attenzione le scarse risorse pubbliche a disposizione. Viviamo una crisi senza precedenti di ricavi da traffico. Risparmiare, cioè gestire con attenzione, non sprecare, è un dovere etico e civico di un amministratore pubblico. Nell’interesse della collettività e dei lavoratori, vecchi e nuovi (ricordo che abbiamo appena fatto, coraggiosamente, 450 assunzioni) a cui vogliamo continuare a pagare regolarmente gli stipendi. Dobbiamo remare tutti dallo stesso lato“.

Zona rossa il 24, 25, 26 e 27 dicembre; 31 dicembre e 1 gennaio; 2, 3, 5 e 6 gennaio

  • È vietato ogni spostamento, dentro e fuori dal proprio comune, salvo che per esigenze lavorative, situazioni di necessità e motivi di salute. Autocertificazione obbligatoria.
  • Durante i giorni festivi si potrà fare visita a parenti e amici. Lo spostamento verso le abitazioni private è consentito solo a due persone e una sola volta al giorno. Si possono portare con sé i minori di 14 anni, persone con disabilità o non autosufficienti. Serve sempre l’autocertificazione.
  • Coprifuoco dalle 22 alle 5.
  • Sanzioni da 400 a mille euro in caso di violazione delle restrizioni.
  • Sospese le attività commerciali al dettaglio (negozi, centri estetici), fatta eccezione per le attività di vendita di generi alimentari e di prima necessità.
  • Aperte edicole, tabaccai, farmacie, parafarmacie, lavanderie, parrucchieri e barbieri. I luoghi di culto possono restare aperti fino alle 22.
  • Sospese le attività dei servizi di ristorazione (tra cui bar, pub, ristoranti, gelaterie, pasticcerie). Sono consentite la ristorazione con consegna a domicilio e, fino alle 22, quella con asporto.
  • Consentita l’attività motoria e sportiva individuale nei pressi della propria abitazione.