Coronavirus. Prorogata la “zona rossa” di Letino, screening di massa anche in altri comuni

Secondo quanto calcolato dall’Asl sulla base dei tamponi e dei test sierologici effettuati, circa il 10% della popolazione effettiva di Letino è stato toccato dal contagio da coronavirus

Immagine di repertorio

Letino – E’ stata prorogata fino al 27 maggio la “zona rossa” del comune di Letino, poco meno di 700 abitanti in provincia di Caserta al confine con il Molise.

Le misure restrittive di prevenzione della diffusione del contagio sono in vigore dal 16 maggio per effetto di un’ordinanza del presidente della Regione Campania Vincenzo De Luca, firmata a seguito dell’emersione di 13 contagi, tutti asintomatici, nella piccola comunità dell’Alto Casertano.

Ieri il Dipartimento di prevenzione dell’Asl di Caserta ha comunicato che gli screening effettuati nei giorni scorsi hanno evidenziato “la sussistenza di ulteriori casi di positività rispetto a quelli rilevati al 16 maggio“.

Secondo quanto calcolato dall’Asl sulla base dei tamponi e dei test sierologici effettuati, circa il 10% della popolazione effettiva di Letino (una quarantina di abitanti sulle circa 400 persone che risiedono stabilmente nel comune) è stato toccato dal contagio da coronavirus. L’Unità di crisi regionale si è espressa quindi in favore della proroga delle misure restrittive al fine di proseguire l’attività di screening e di contenimento del contagio. La proroga è contenuta nell’ordinanza firmata ieri dal governatore campano su orari commerciali, mercati e autoscuole in Campania.

Intanto molti comuni limitrofi stanno seguendo l’esempio di Letino effettuando uno screening di massa. Nelle scorse ore ben 353 persone si sono sottoposte al test rapido a Capriati al Volturno, piccolo centro al confine con la provincia di Isernia.

Da questo monitoraggio 16 persone sono risultate positive al test rapido e ora dovranno essere sottoposte al tampone.