Vincenzo è morto dopo una lite. L’assassino incastrato da una videocamera

AVERSA / PARETE – Avrebbe confessato l’assassino di Vincenzo Ruggiero di fronte al pm della Procupra di Napoli Nord.

Come riporta il Mattino, avrebbe dichiarato: «Si, l’ho ucciso io Vincenzo, perché aveva una relazione con il mio compagno: poi dopo ho caricato il cadavere in auto e l’ho gettato in mare a Licola».

Sarebbe stato incastrato dalla videocamera di sorveglianza di un negozio proprio difronte l’abitazione della vittima.

Ne filmanti si vedrebbe l’assassino recarsi a casa di Vincenzo prima del suo arrivo, dopo circa qualche ora si vedrebbe l’arrestato caricare la macchina con delle valige ed un oggetto particolarmente ingombrante e pesante, si presume che si trattasse del corpo di Vincenzo.

Con l’auto si sarebbe diretto nelle zone di Licola dove ha gettato il corpo in mare. La morte di Vincenzo sarebbe stata causata da una lite all’interno dell’appartamento, durante il quale a causa di una colluttazione è caduto sbattendo la testa contro lo spigolo di un mobile.

Naturalmente le indagini sono ancora in corso, soprattutto le ricerche del corpo in mare, nella zona del litorale di Licola.