Condannato per due omicidi mai compiuti. Negato il risarcimento

Dopo 6 anni di carcere viene rilasciato, ma i giudici dicono no al risarcimento

Foto casertace

VILLA LITERNO – Nel 2002, a Villa Literno, due uomini vicini al clan dei Casalesi furono uccisi a colpi di arma da fuoco.

Si tratta di Antonio Amato e Telat Qoqu, uccisi durante una guerra di camorra per il controllo del territorio.

Per quel duplice omicidio venne arrestati un muratore di Casal di Principe, Alberto Ogaristi, condannato all’ergastolo.

Finì in carcere nel 2006, ma era innocente, e venne scarcerato solo 6 anni dopo. Dopo la ingiusta detenzione ha fatto richiesta di risarcimento, ma per i giudici del Tribunale di Firenze la richiesta non è legittima, respingendola in toto.