VILLA LITERNO – La Corte di Assise condanna a 23 anni di carcere Mgbemena Chkwudi per i reati di omicidio, tentato omicidio e lesioni.

Si tratta dell’extracomunitario che ha ucciso Sani Binta il 10 maggio 2017 a Villa Literno, per motivi passionali.

Ci sono altre due persone coinvolte nel drammatico evento di cronaca sono Mahama Danlami, ridotta in fin di vita e Azenabor Ekata violentemente aggredito.

La Corte lo ha condannato alla pena di 23 anni, esclusa l’aggravante dei futili motivi e concesse le generiche equivalenti all’aggravante della presenza di un minore ai fatti.