La “banda dell’Audi” rimane in carcere. Cercarono di uccidere un carabiniere

Considerati dagli inquirenti un gruppo criminale pericoloso

VILLA LITERNO – I giudici della Corte di Cassazione hanno rigettato il ricorso presentato da Roland Cami, Qerim Cami e Eduard Vesi, membri della famosa “Banda dell’Audi grigia”.

Il gruppo ha seminato il terrore in tutta la provincia di Caserta arrivando anche nelle province confinanti.

Il gruppo criminale è accusato di tentato omicidio, porto abusivo di una pistola Beretta, lesioni personali oltre alla ricettazione di un’Audi A8 grigia, di 130 stecche di sigarette e vari biglietti “Gratta e Vinci”, risultati rubati.

Vista “l’assoluta gravità del fatto“, i giudici della Corte hanno deciso di confermare l’ordinanza di custodia cautelare per i tre uomini.