Home Cronaca Covid: ancora un decesso nell’Agro Aversano, il terzo in paese

Covid: ancora un decesso nell’Agro Aversano, il terzo in paese

"Se la curva del contagio dovesse continuare a salire, ci troveremmo costretti ad intervenire con ordinanze fortemente restrittive" sottolinea il sindaco

Immagine di repertorio

Villa di Briano – Purtroppo si aggrava il bilancio delle vittime di Coronavirus nella Provincia di Caserta, soprattutto per quanto riguarda l’area dell’Agro Aversano, già duramente colpita.

Si registra una nuova vittima nel comune di Villa di Briano, la terza dall’inizio della pandemia di Covid. La conferma arriva direttamente dal primo cittadino Luigi Della Corte, il quale con la seguente nota aggiorna la popolazione.

Con grande dolore oggi vi annuncio che un terzo nostro concittadino è venuto a mancare a causa del covid-19, ma non è stato ancora conteggiato dall’ASL. La situazione ormai è sfuggita di mano. La Campania è attualmente ancora zona gialla, il governo ha deciso così, in base ai numeri in suo possesso. La zona gialla funziona se c’è collaborazione da parte dei cittadini, ovvero se i cittadini rispettano tutte le indicazioni previste dalle ordinanze regionali e dai decreti nazionali.

Purtroppo tutti noi sindaci dell’agro aversano abbiamo ravvisato che molti concittadini non vogliono proprio capirlo che devono rispettare le regole e che il virus può colpire chiunque. Più volte vi abbiamo invitato a farlo, in molti casi purtroppo senza ricevere alcun riscontro positivo. Noi, come tutti i comuni dell’Agro aversano, non abbiamo agenti a sufficienza per effettuare un controllo capillare sul territorio, ma anche se li avessimo, per farvi rispettare le regole, mi dispiace dirlo, ci sarebbe bisogno di un vigile urbano a fianco ad ogni cittadino. Tutto ciò è inaccettabile!

Pertanto, visto che non abbiamo la possibilità di controllare, uno per uno, che i cittadini rispettino le regole, se la curva del contagio dovesse continuare a salire, ci troveremmo costretti ad intervenire con ordinanze fortemente restrittive, cosa da scongiurare perchè inciderebbe parecchio anche sull’economia.”