VESCOVO DI ALIFE E CAIAZZO. A rischio processo per sottrazione di denaro

CASERTA – Il vescovo di Alife-Caiazzo rischia il processo, infatti la procura ha depositato la richiesta di rinvio a giudizio per monsignor Valentino Di Cerbo e attende la data della prima udienza.

L’accusa è di presunta circonvenzione di incapace a carica del monsignor Di Cerbo e altre due persone. Secondo le indagini dirette dall’ufficio inquirente coordinato dal procuratore Maria Antonietta Troncone, avrebbero approfittato dell’incapacità di un anziano prete, in modo da sottrargli la cifra di 894mila euro.

Le indagini svolte dai carabinieri di Piedimonte Matese e del Nucleo investigativo di Caserta hanno portato al sequestro dei conti correnti sia del monsignor che della perpetua, dissequestrati solo parzialmente, in quanto il giudice ha stabilito che non si trattava di denaro proveniente dal conto corrente dell’anziano prete. Nei prossimi giorni verrà fissata la prima data dell’udienza.