Vernici, guida alle principali tipologie e alle loro caratteristiche

La composizione standard di una vernice comprende tre ingredienti principali che possono variare a seconda della tipologia

Per decorare i propri interni, specialmente nel caso di superfici in legno, non impermeabili, si ricorre prevalentemente all’uso di vernici di varie tipologie. La pellicola che il fluido forma è sottile e resistente, dando una parvenza uniforme e regolare alla superficie che riveste oltre a conferirle una certa protezione dall’usura dovuta all’invecchiamento e al calpestio, oltre che una buona impermeabilità e resistenza alle muffe.

Il film di rivestimento che viene a formarsi è anche flessibile ed elastico, per evitare la formazione di crepe o tagli che rovinerebbero anche l’estetica. La finitura della vernice può variare fra lucida, opaca o satinata, a seconda delle preferenze; ciò che varia in questo caso è la brillantezza del prodotto verniciante. Una vernice lucida riflette la luce specularmente, se opaca diffonde la luce attenuandola; il satinato è un effetto misto, a volte definito anche semibrillante.

Composizione

La composizione standard di una vernice comprende tre ingredienti principali che possono variare a seconda della tipologia: un legante, un seccante e dei pigmenti. Il legante consente di assemblare i pigmenti che conferiscono un particolare effetto visivo alla superficie che si va a ricoprire, ed è una resina, mentre il seccante consente l’asciugatura della vernice. Queste componenti necessitano di un solvente: ora si è diffuso l’uso delle vernici ad acqua per limitare l’uso dei prodotti chimici, dato il rilascio di solventi durante il processo di essiccatura per evaporazione. Altre vernici usano l’alcool, la nitrocellulosa o resine sintetiche.

Sul sito di toolmarket è possibile vedere una grande varietà di soluzioni per la verniciatura sia per interni che per esterni, compresi prodotti con proprietà ignifughe.

Scegliere la vernice adatta

Per le superfici esterne in legno o metallo è essenziale un rivestimento molto resistente sia alla corrosione da parte di agenti esterni sia alle sollecitazioni meccaniche. In questo frangente le vernici poliuretaniche sono le migliori per durata e protezione, tanto da venire usate anche per i mezzi navali grazie all’ottima proprietà antiruggine. Per esterni sono indicate anche le vernici nitro, non adatte agli interni a causa dell’odore molto forte, perfette per le superfici in legno. Toolmarket offre entrambe queste opzioni sia in versione trasparente che bianca, opaca o lucida.

Le vernici sintetiche, data la sensibilità alla luce del sole che le fa sbiadire, sono più adatte a locali interni. Hanno alta resistenza al calore ed essiccano velocemente, oltre a resistere molto bene ai solventi.

Mentre le precedenti usano solventi, una soluzione più ecologica è fornita dalle vernici ad acqua che riducono notevolmente il rilascio di COV (Composti organici Volatili), motivo per cui sono apprezzate soprattutto per gli interni. Queste sostanze possono infatti provocare reazioni allergiche nelle persone più sensibili. Sono perfette per pavimenti a parquet, soggetti a usura. Questo non elimina la possibilità di utilizzarle anche all’esterno, per steccati o tapparelle. La base all’acqua non rende debole il film di rivestimento: una volta asciutta non risulta più idrosolubile ed è dunque perfettamente impermeabile. Le vernici pigmentate offerte da Toolmarket hanno un grande effetto decorativo.

Sempre per il legno, l’utilizzo di un buon impregnante per conferire ulteriore protezione da funghi e parassiti è sempre raccomandato.

Vernici ignifughe

Possono essere applicate sia su legno che su metallo, e hanno lo scopo di rallentare l’avanzamento del fuoco e del calore in caso di incendio. Grazie alla presenza di additivi antifiamma, alle alte temperature queste vernici avviano un processo di cristallizzazione della superficie, che le conferisce una maggiore resistenza al fuoco. Sono le più usate per gli interni di luoghi fortemente frequentati.