Veleni in Campania. Partito il processo ad uno principali artefici

REGIONALE – Prende il via il processo presso la Corte d’Assise del tribunale di Napoli, terza sessione, a carico di Giambattista Toninelli.

E’ accusato di disastro ambientale e avvelenamento di acque con l’aggravante mafiosa. E’ l’unico imputato e per la DDA è stato il referente tra le aziende del Nord con il clan dei Casalesi per lo smaltimento dei rifiuti nocivi in Campania.

Questo processo è parte integrante del più grande procedimento giudiziario Resit, che ha visto condannati in primo grado gli imprenditori del clan dei Casalesi Cipriano Chianese (20 anni) e Gaetano Cerci (16 anni).

Tra i condannati anche funzionari pubblici come ’ex subcommissaro all’emergenza rifiuti Giulio Facchi. Per gli inquirenti antimafia Toninelli mediava tra Chianese e Cerci e le aziende del nord.