Proroga sulle vaccinazioni. La Campania dice no: “registriamo morti per morbillo e pertosse”

Il Governatore De Luca afferma che in Campania verrà mantenuto l'obbligo dell'autocertificazione

REGIONALE – Dopo l’approvazione dell’emendamento firmato da Lega e Cinquestelle che prevede il rinvio dell’obbligo di vaccino per nidi e materne al 2019-2020, il Governatore De Luca interviene sulla vicenda.

“Se il governo continua a scherzare sui vaccini, in Italia tornerà la poliomielite. Già registriamo morti per morbillo e pertosse” – continuando – “La Campania prenderà iniziative autonome e andrà avanti nella campagna di vaccinazione a tappeto”.

Quindi la regione Campania dice no al rinvio e promette battaglia a favore delle vaccinazioni degli studenti.

“Su queste materie – ha aggiunto De Luca – parlano le comunità scientifiche, se uno chiede a me di pronunciarmi sulla questione di una centrale nucleare io dico che non ho la competenza per rispondere, vorrei che sulle questioni mediche si facesse la stessa cosa, ci si attenesse sulle valutazioni che fa l’Istituto Superiore di Sanità. Per quello che ci riguarda rimangono fermi i vincoli, chi si iscrive e porta i bambini alle scuole elementari e materne deve presentare l’autocertificazione, altrimenti perderà il diritto ad ogni ulteriore incentivo da parte della Regione”.