Uccise il ladro che si introdusse in casa sua. Accusato di omicidio il meccanico di Villa Literno

VILLA LITERNO – Poco più di un anno fa, tra la notte del 20 ed il 21 marzo 2016, una banda di ladri si introdusse in casa del meccanico di Villa Literno, Carlo Diana.

Durante quegli attimi concitati, fece fuoco con la sua pistola ed uccise il ladro pregiudicato albanese di 37 anni, lasciato fuori l’ospedale di Aversa dai suoi complici, mai rintracciati.

Ora il gup di Napoli Nord ha disposto il rinvio a giudizio per l’uomo che in un primo momento fu indagato per eccesso di legittima difesa, ma a maggio del 2017, dopo la chiusura delle indagini, è stato accusato di omicidio volontario.

Con questa nuova accusa partirà il processo a carico di Carlo Diana, la cui versione non è stata confermata dalle perizie eseguite dagli inquirenti. L’intera cittadinanza di Villa Literno si schiera dalla parte del meccanico, secondo i quali agì per legittima difesa.