La truffa della ricarica Postepay. Decine e decine di tabaccai truffati in tutta provincia

La truffa si sta dilagando a macchia d'olio

CASERTA – Continuano senza sosta le truffe ai danni delle ricevitorie abilitate a caricare le carte postepay nel Casertano, ma soprattutto nell’Agro Aversano.

Soprannominata la “truffa della ricarica Postepay”, viene largamente utilizzata su tutta la provincia ed ha colpito decine e decine di attività commerciali.

Il suo meccanismo è molto semplice:

il truffatore si presenta in un bar o in un tabacchi abilitato alle ricariche e chiede, per l’appunto, di ricaricare la carta prepagata con un importo che varia dai 300 ai 400 euro.

Quando l’esercente effettua la ricarica, l’uomo si allontana con la semplice scusa di prendere un’altra postepay per un’altra ricarica, ma in realtà sale in auto e si da alla fuga.

L’intera operazione verrebbe effettuata con documenti falsi e carte prepagate intestate a persone ignare.

Le carte prepagate risultano intestate a persone molto anziane, molto probabilmente ignare di avere una carta a loro nome. Sono state avviate le indagini da parte degli uomini dell’arma dei carabinieri, i quali stanno raccogliendo i dati delle ricariche effettuate e le immagini di videosorveglianza dei truffatori.