CASTEL VOLTURNO / MARCIANISE – Maxi truffa informatica messa in piedi da una organizzazione.

Sono 30 le persone finite nel registro degli indagati per un’indagine partita il 24 maggio dopo l’arresto di una 70enne di Castel Volturno.

Gli indagati sono:

Salvatore Bianco 56enne di Giugliano, Luigi Castiglia 29enne di Castel Volturno, Pierluigi Clarelli 28enne di Castel Volturno, Giacomo Clarelli 20enne di Castel Volturno, Mario Clarelli 31enne di Castel Volturno, Michele Comando 45enne di Marcianise, Carmine Costanzo 64enne Castel Volturno, Pasquale Chiariello 29enne Sant’Antimo, Antonietta Caiazzo 38enne di Sant’Antimo, Jercan Alexandra Claudia 29enne di Isernia, Benedetto Dell’Aversano 23enne di Castel Volturno, Emanuele De Simone 21enne di Volla, Rosalia Di Bello 76enne di Castel Volturno, Giuseppe Cocice 22enne di Castel Volturno, Teresa Emmausso 36enne di Sant’Antimo, Massimo Fico 37enne di Napoli, Manuel Fico 27enne di Mugnano, Mariano Notte 28enne di Isernia, Raffaele Orabona 29enne di Villa Literno, Raffaele Palmiero 45enne di Marcianise, Francesco Tammaro Ruggieri 55enne di Villa Literno, Giuseppe Ruggieri 34enne di Aversa, Roberto D’Alessandro 34enne di Castel Volturno, Pasquale Rennella 56enne di Castel Volturno, Francesco Ruggiero 56enne di Parete, Tammaro Terracciano 46enne di Castel Volturno, Giuseppe Trugli 55enne di Castel Volturno, Pietro Carlino 46enne di Mondragone, Giorgio Salmini 54enne di Giugliano, Vincenzo Leopoldo 54enne di Napoli.

Attraverso il comune ‘sim-swap ‘, cioè il cambio della compagnia telefonica che gestisce la propria scheda mantenendo al contempo lo stesso numero telefonico, le 30 persone indagate, a vario titolo, nella relativa inchiesta, si facevano inviare i dati per il recupero delle credenziali di accesso a conti correnti di poste italiane, postepay e altro, in modo da riuscire ad accedere ai codici di home banking delle ignare vittime.