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Era accusato di una truffa, l’imprenditore Giovanni Santoro, già presidente del consiglio di Amministrazione della nota Coop Edil Atellana.

E’ stato assolto dalla pesante accusa. La sentenza di assoluzione è giunta all’esito di un processo svoltosi dinanzi al Giudice Monocratico di Napoli Nord. Santoro era finito alla sbarra assieme ad un’altra dipendente della azienda anche lei assolta.

L’accusa si basava su una ipotesi di truffa di quasi 600 mila euro, posta in essere dalla azienda nei confronti di un istituto di credito. Mediante delle presunte fatture inesistenti, portate in banche per ottenere liquidità mediante il meccanismo dell’anticipo, si è scoperto che i titoli non esistevano.

I fatti risalgono al 2012. La sentenza ha accolto la tesi difensiva sostenuta dall’avvocato Guida, riuscendo a dimostrare l’estraneità ai fatti, ed è stata assolta anche la vice presidente del Consiglio di Amministrazione, difesa dall’avvocato Emanuele Sasso.