Truffa da 500mila euro ai commercianti. Beccati 5 casertani

Una vera e propria organizzazione ben struttura. I responsabili sono stati tutti rintracciati dalla polizia

CASERTA – Il personale del Commissariato di Polizia di Gaeta ha concluso l’operazione “Sottocosto” con l’emissione di sei “avvisi di garanzia con rinvio a giudizio” nei confronti di altrettante persone.

Si tratta di 5 Casertani ed un Napoletano, accusati di truffa ai danni di diversi commercianti per un ammontare di circa 500mila euro.

Si tratta di:

1) S.P.M classe 1980, residente a Caserta, pregiudicato con precedenti specifici;
2) M.M., classe 1957, residente in provincia di Caserta, pregiudicato con precedenti specifici;
3) L.N., classe 1963, nativo e residente a Mondragone (CE), con precedenti specifici;
4) T.G., classe 1961, nativo e residente in provincia di Caserta, incensurato;
5) D.B.M., classe 1978, residente a Villa Literno (CE) pregiudicata con precedenti specifici;
6) S.P., classe 1964, residente a Napoli, con precedenti lievi ed in corso.

La vittima del raggiro riceveva una prima telefonata da un sedicente “ragioniere” il quale proponeva un acquisto iniziale di poco conto per ottenere la fiducia del venditore. In un secondo momento veniva proposto un successivo acquisto dal valore molto più alto da circa 8mila euro.

Gli assegni utilizzati per i pagamenti, però, risultavano falsi con gravi danni economici per gli operatori commerciali. Da questa base è partita l’indagine del Commissariato di Gaeta che ha condotto ai responsabili della truffa.