Traffico illegale di rifiuti da Caserta verso la Puglia. 19 arresti e 46 indagati

REGIONALE – La DDA di Bari ha arrestato 19 persone, e ne ha indagate 46, per un traffico illecito di rifiuti tra le province di Caserta e Napoli, che confluivano nella regione Puglia.

L’indagine vede coinvolti in totale 46 indagati, 42 persone fisiche e 4 società. Tre politici di San Severo (Foggia) e Barletta avrebbero fatto da intermediari fra la società di compostaggio Lufa Service e il funzionario, facendosi corrompere con 5000 euro per non evidenziare le irregolarità.

Tutti e tre sono agli arresti domiciliari. Sono il coordinatore provinciale di Foggia di ‘Noi con Salvini’, Primiano Calvo, il vice coordinatore regionale di ‘Idea Popolo e Libertà’, Antonio Comitangelo, e Paolo Antonio Del Prete, dello stesso movimento.

Gli inquirenti con l’utilizzo di intercettazioni, appostamenti e video, hanno accertato che i rifiuti, provenienti dalle province di Napoli e Caserta, venivano trasportati dagli automezzi della società Pulitem di Casalnuovo di Napoli presso la Lufa Service di San Severo.

Quelli che apparentemente dovevano essere trasformati dopo un processo di compostaggio in fertilizzanti per agricoltura, in realtà erano rifiuti che venivano sversati illecitamente in terreni utilizzati di fatto come discariche