Rapinatore ucciso dai complici ed abbandonato. 2 condanne pesanti

Durante una colluttazione partirono due colpi di pistola, uno dei quali uccise il rapinatore

Immagine di repertorio

Teverola / Casapesenna – La Corte di Assise di Napoli, presieduta dal giudice Barbarano, ha condannato a 30 anni di carcere Ivanov Hristov e ad 8 anni Clemente Cipresso.

Le condanne giungono nel processo per la morte del 20enne albanese Aurel Xhili e del tentato omicidio di un giovane di Casapesenna.

I due, secondo quanto ricostruito dagli inquirenti, tentarono di rapinare una coppietta di Casapesenna che si era appartata.

Il ragazzo reagì e scaturì una colluttazione con Xhili. Hristov esplose dei colpi di pistola che ferirono il giovane di Casapesenna, mentre Xhili venne centrato al cuore e morì poco dopo. LEGGI QUI LA RICOSTRUZIONE DEI CARABINIERI.

Cipresso invece era accusato di concorso anomalo in omicidio ed accompagnò i due rapinatori sul posto. Il delitto avvenne in via Campanello a Teverola.