Teverola. Chiesta condanna per l’ex sindaco Di Matteo

La sentenza per Di Matteo e Catone è prevista per gennaio

Teverola – Sono accusati di varie ipotesi di corruzione. Chiesta la condanna a 2 anni e 8 mesi per l’ex sindaco di Teverola, Dario Di Matteo e l’assoluzione per l’ex vice sindaco di Vitulazio, Antonio Catone.

Sono queste le richieste presentate dal pubblico ministero del tribunale di Santa Maria Capua Vetere, al termine della requisitoria dopo il rito abbreviato chiesto da parte entrambi gli imputati.

Di Matteo e Catone, rispettivamente assistiti dagli avvocati Carlo De Stavola, Luca Viggiano e Lorenzo Caruso sono coinvolti nell’indagine della Procura di Santa Maria Capua Vetere, cominciata nel giugno 2015, che si è avvalsa di intercettazioni telefoniche e ambientali, ma anche delle dichiarazioni del titolare della Società DHI, Alberto Di Nardi, (ditta che opera nel settore della raccolta dei rifiuti solidi urbani) e che aveva già coinvolto amministratori del Comune di Maddaloni.

La sentenza per Di Matteo e Catone è prevista per gennaio. Secondo le accuse avrebbero ottenuto sponsorizzazioni e denaro contante dopo l’affidamento del servizio di raccolta dei rifiuti solidi urbani a beneficio della società casertana DHI.