Terremoto in Molise. Decine di scosse durante la notte. Tanta paura anche nel Casertano

Situazione sotto stretto monitoraggio. Tanta paura ma nessun danno significativo

NAZIONALE – La forte scossa di ieri sera, intorno alle 23,50 registrata in Molise, con una potenza di 4.6 magnitudo, ha scatenato il panico tra i residenti.

Il terremoto si è registrato a 6 km da Montecilfone (in provincia di Campobasso), ma è stato avvertito in quasi tutte le regioni centrali e nord meridionali, compresa la provincia di Caserta.

Poco dopo si è verificata una seconda scossa di 2.3 con epicentro a Palate, sempre in provincia di Campobasso.

Durante tutta la notte, ed anche questa mattina sono state registrate più di 10 scosse si assestamento, la cui magnitudo maggiore è stata 1.4.

Fortunatamente oltre al panico non ci sono state conseguenze peggiori. Infatti gli uomini dei vigili del fuoco attivi già dalla prima scossa, non hanno accertato alcuna criticità o danni a cose o persone.

“Da una prima ricognizione effettuata, siamo propensi ad affermare che il movimento sismico che ha interessato il territorio molisano non abbia prodotto danni significativi a cose e persone”. Lo comunica il presidente della Regione Molise, Donato Toma, che sta seguendo e coordinando tutte le operazioni relative all’emergenza. “I sopralluoghi stanno proseguendo con la luce del giorno in modo da avere un quadro piu’ circostanziato della situazione che viene tenuta costantemente sotto controllo. I tecnici, inoltre, continuano a monitorare la diga del Liscione. L’emergenza che e’ scattata ieri sera, subito dopo la prima scossa sismica di magnitudo 4.6, il cui epicentro e’ stato localizzato a 6 Km da Montecilfone. Voglio ringraziare – dice il presidente – innanzitutto i sindaci che diligentemente si sono messi al lavoro per l’organizzazione e la gestione della prima fase dell’emergenza e hanno rassicurato i cittadini”.