Terra dei Fuochi, sequestri e denunce anche a Casal di Principe

In un’area di circa 500 mq a destinazione agricola sono stati trovati rifiuti provenienti da attività edilizia di demolizione

Immagine di repertorio

Operazione ‘Action day’ interforze nella Terra dei Fuochi nei comuni di Somma Vesuviana, nel napoletano, e Casal di Principe in provincia di Caserta.

Nel mirino lo smaltimento illecito e i roghi dei rifiuti. In campo 25 equipaggi per un totale di 55 unità interforze, controllate 9 attività imprenditoriali e commerciali, di queste sei sono state poste sotto sequestro.

Sono, invece, 19 le persone identificate, di cui 8 denunciate tra lavoratori irregolari rei di illeciti ambientali e 2 sanzionate; 8 i veicoli controllati di cui 4 sequestrati. Aree per circa 5.727 mq sono state sequestrate così come 10.135 mc di rifiuti speciali pericolosi e non. In totale sono scattate sanzioni per circa 5.000 euro.

In particolare, sono stati sequestrati oli lubrificanti, rifiuti pericolosi, rifiuti legnosi, plastica, cartoni e raee.

In un’area di circa 500 mq a destinazione agricola sono stati trovati rifiuti provenienti da attività edilizia di demolizione. L’attività rientra nella pianificazione delle prefetture di Napoli e Caserta e delle due questure in base alla programmazione proposta dall’Incaricato per il contrasto del fenomeno dei roghi nella regione Campania nell’ambito della Cabina di regia “Terra dei Fuochi”.