Bufera giudiziaria sulle elezioni di Maddaloni. Voti comprati dal clan

Indaga la procura sulla presunta compravendita di voti

Immagine di repertorio

MADDALONI – Una vera e propria bufera sulle elezioni a Maddaloni, con il sequestro del materiale elettorale da parte del pm Luigi Landolfi della Dda di Napoli.

La Procura indaga su un presunto inquinamento del voto del 10 giugno, data in cui ha vinto al primo turno del sindaco Andrea De Filippo. L’inchiesta si sta concentrando sui voti del seggio in cui votano i residenti del rione IACP in via Feudo in cui regna il clan Esposito.

Teresa Esposito, sorella del giovane ras detenuto, è indagata per scambio elettorale politico-mafioso, infatti secondo gli inquirenti ci sarebbe stata una compravendita di voti.

Per la Dda gran parte dei voti sarebbero stati letteralmente acquistati garantendo così numeri molti importanti per garantire la sua elezione.