Tangenti al comune di Maddaloni. Della Peruta si difende. Ecco come funzionava il sistema

MADDALONI – È stato ascoltato per quasi 5 ore dal gip del tribunale di Santa Maria Capua Vetere, Michele Della Peruta, il funzionario dell’Ufficio tecnico del Comune di Maddaloni, accusato di aver intascato soldi per il rilascio di pratiche edilizie.

Si è difeso negando ogni accusa, “Non ho mai preso soldi”, queste le sue parole. Diversamente Pietropaolo ha invece confermato le accuse che aveva già espresso un anno fa, ammettendo gli addebiti contestati.

Il sistema messo in piedi da Della Peruta, era davvero ben articolato. Il tutto si svolgeva con l’utilizzo di falsi bollettini di conto corrente postale già validati e relativi agli anni 1986-1987, sui quali, il cittadino interessato ad ottenere la riduzione o l’azzeramento del debito con il comune – dopo aver consegnato al funzionario pubblico una somma di denaro – avrebbe dovuto soltanto indicare un importo di denaro in lire; importo che poi sarebbe stato decurtato dalla somma dovuta. Le indagini sono state avviate dalla denuncia di un cittadino che, dopo aver ricevuto la proposta di pagare una tangente di 5mila euro, ha denunciato tutto ai militari.