Strage fuori il bar sul litorale Casertano. La richiesta di condanna per La Torre

18 anni per Augusto La Torre e l'ergastolo per un altro membro

MONDRAGONE – Il 24 aprile 1990 un commando di uomini fecero una strage all’esterno del bar “Centro” di Pescopagano, tra Mondragone e Castel Volturno.

In quella drammatica vicenda persero la vita cinque persone tra i quali Alfonso Romano, capitato per caso nel locale, papà di sei bambini.

Oggi il pubblico ministero della Dda Lalia Morra, nella sua requisitoria, ha chiesto una condanna a 18 anni per Augusto La Torre, difeso dall’avvocato Rosanna Mazzeo, e l’ergastolo per Francesco Tiberio La Torre, difeso dagli avvocati Carlo De Stavola ed Elisabetta Carfora.

Il processo si sta celebrando con rito abbreviato dinanzi al gip Caputo di Napoli, ed è stato rinviato a febbraio.