Spaccio di droga sull’Appia: 11 condanne in Appello

Secondo quanto accertato dagli inquirenti la piazza di spaccio era all’esterno di un bar sull’Appia dove i pusher della rete davano appuntamento ai loro clienti per consegnare la droga

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Santa Maria Capua Vetere / San Prisco – Undici condanne in Appello per l’organizzazione che gestiva le piazze di spaccio sull’Appia, tra Santa Maria Capua Vetere e San Prisco.

La seconda sezione della Corte partenopea ha rideterminato la pena nei confronti di ben 8 imputati, a cui sono state concesse le attenuanti generiche e riconosciuta la continuazione con altre sentenze.

8 anni per Giovanni Cestrone, 25 anni di San Prisco; 4 anni e 6 mesi per Maria Cristillo, 43 anni di Santa Maria Capua Vetere; 3 anni per Francesco Dell’Imperio, 32 anni di Frignano; 5 anni e 2 mesi in continuazione per Pasquale Farina, alias Pagliarone 24 anni di San Prisco; 3 anni e 4 mesi per Domenico Funiciello, 28 anni di Santa Maria Capua Vetere; 7 anni e 6 mesi in continuazione per Vincenzo Mauro, 30 anni di San Prisco; 6 anni per Marcello Bentenuto Paolella, 42 anni di Santa Maria Capua Vetere; 5 anni e 4 mesi per Pasquale Regino, 37 anni di Frattaminore, ritenuto a capo dell’associazione.

Confermata la sentenza di primo grado pronunciata dal gup Romano per gli altri tre imputati: 5 anni e 4 mesi per Paolo Buono, 29 anni di Santa Maria Capua Vetere; 14 anni e 5 mesi per Tommaso D’Angelo, 48 anni di San Prisco ritenuto tra i promotori dell’associazione; 6 anni e 10 mesi per Dario Mingione, 29 anni di Santa Maria Capua Vetere.

L’indagine, condotta dai carabinieri di Santa Maria Capua Vetere tra ottobre 2015 ed aprile 2016, aveva permesso di fare luce su un’associazione dedita allo spaccio di sostanze stupefacenti – hashish e cocaina – operante tra San Prisco e paesi limitrofi. Secondo quanto accertato dagli inquirenti la piazza di spaccio era all’esterno di un bar sull’Appia dove i pusher della rete davano appuntamento ai loro clienti per consegnare la droga.