Sospeso l’arrivo del nuovo parroco dopo la rivolta dei fedeli

IL monsignore ha annullato l’incontro chiesto da lui diversi giorni per placare le polemiche

Villa Literno – Dopo il clamore mediatico riguardante il sacerdote, accusato di abusi sessuali da un ex seminarista nel 1994, arriva la precisazione della Diocesi di Aversa.

La consapevolezza che il clamore mediatico non apre mai la porta al dialogo nella verità dei fatti e delle persone, fa ritenere inutile, in questo momento, l’incontro programmato per questa sera, 19 febbraio 2020, tra il Vescovo e la popolazione di Villa Literno. L’ulteriore consapevolezza che il clamore mediatico non faciliterebbe in futuro un sereno dialogo pastorale tra i sacerdoti ed i membri della comunità cristiana suggerisce la sospensione di ogni decisione e chiama tutti ad un atteggiamento di prudenza e di riflessione. In margine a quanto è stato esternato sui media, si precisa che la nomina del Parroco non rispondeva ad alcuna necessità di trasferimento dello stesso, né a tentativi di nascondimento di situazioni pregresse. Poiché anche in questa occasione si era pensato di offrire alla parrocchia di “S. Maria Assunta” un pastore generosamente aperto al dialogo e al bene dei fedeli, il Vescovo e la Diocesi di Aversa assicurano sempre la giusta attenzione pastorale a questa come ad ogni altra comunità locale.

Con queste parole, il vescovo di Aversa Spinillo ha deciso di rinunciare per il momento alla nomina di Don Maurizio Palmieri come sacerdote della parrocchia di Santa Maria Assunta, a di Villa Literno.

Inoltre, il monsignore ha annullato l’incontro chiesto da lui diversi giorni per placare le polemiche. Va aggiunto che le gravissime accuse su Don Palmieri sono cadute in prescrizione e che il prete è stato oggetto di un procedimento canonico, in cui è stato assolto.