Sindaco di Maddaloni rischia processo per camorra. “Spiegherò la mia posizione”

Voto di scambio durante le comunali

MADDALONI – Il sindaco di Maddaloni, Andrea De Filippo, rischia un processo nell’ambito delle indagini per il voto di scambio nelle ultime elezioni comunali.

Si tratta dell’inchiesta della Dda di Napoli su presunto voto di scambio, durante le elezioni a Maddaloni in cui sono indagate 8 persone.

Ecco il comunicato del primo cittadino:

In relazione al noto procedimento penale nel quale sono coinvolto dal 12 dicembre scorso, comunico che in data odierna è stato notificato l’avviso di fissazione dell’udienza preliminare dinanzi al GUP presso il Tribunale di Napoli per il 21 febbraio.

Nonostante le ampie spiegazioni, rese nel corso dell’interrogatorio da me stesso richiesto, e nonostante la espressa richiesta di essere messo a confronto con una delle persone coinvolte nel medesimo procedimento, il PM ha ritenuto opportuno un approfondimento dibattimentale dell’intera vicenda.

Attenderò l’esito dell’udienza preliminare, sperando di porre fine al mio coinvolgimento nell’accusa che mi viene rivolta e che definisco, senza spirito polemico, semplicemente paradossale. Tuttavia un eventuale dibattimento potrà consentirmi di esplicitare tutte le mie ragioni nella sede deputata alla formazione della prova.

Voglio, però, dare atto all’A.G. procedente della estrema rapidità con la quale sono state concluse le indagini preliminari, che io auspicavo, e confermare la mia più totale fiducia nel suo operato, anche quando sono adottati provvedimenti che, evidentemente, non posso condividere.