Home Casal di Principe Casal di Principe, il sindaco: “fate presto o celebreremo funerali”

Casal di Principe, il sindaco: “fate presto o celebreremo funerali”

"Non c'è più tempo! Bisogna fare presto se non vogliamo cominciare a celebrare i funerali di chi non ce la farà" scrive il sindaco Natale

Casal di Principe – Dopo il sindaco di Parete, Gino Pellegrino, anche Renato Natale, primo cittadino di Casal di Principe, lancia l’allarme sull’emergenza sanitaria causata dalla pandemia di Coronavirus.

Con una lettera indirizzata al direttore dell’Asl di Caserta sottolinea tutte le criticità attuali riguardanti l’assistenza dei positivi al covid nella propria città, come la mancanza di tracciamento dei contatti, i ritardi nei tamponi, ma soprattutto l’impossibilità di ricovero per i sintomatici gravi con insufficienza respiratoria.

Ecco il testo integrale della lettera protocollata ed inviata alla dirigenza dell’asl Casertana:

Egregio Direttore,
sono costretto a segnalare la gravità dell’attuale situazione sanitaria della mia Città.

Oltre ai 200 pazienti positivi, che indicano un andamento della curva epidemica oramai fuori controllo, accusiamo enormi difficoltà in alcuni servizi fondamentali per far fronte all’emergenza, dall’effettuazione dei tamponi. con tempi di attesa oramai insostenibili (fra la richiesta e l’effettuazione passano circa 7 giorni ed altrettanti per avere una risposta), all’assistenza domiciliare per i sintomatici.
Purtroppo si cominciano a segnalare anche sintomatici gravi, con insufficienza respiratoria, per i quali il 118 nega il ricovero, per scarsità di posti ospedalieri dedicali al Covid.
Sono necessarie misure urgenti di potenziamento dei servizi; tracciamento dei contagi, controlli della quarantena, tamponi, assistenza e ricoveri.
Noi Comuni possiamo fare ben poco, il comune di Casal di Principe ha messo a disposizione della U.O.P.C un gruppo di volontari per contattare i positivi, per il tracciamento ed il controllo delta quarantena; inoltre in accordo con il team Covid stiamo cercando di organizzare anche un servizio di trasporto (auto e autista) per il personale sanitario per effettuare i tamponi domiciliari.
Ma non credo che questo sia sufficiente per superare le attuali criticità.
URGE UN POTENZIAMENTO DEI SERVIZI, IN TERMINI DI PERSONALE E MEZZI.
Non c’è più tempo! Bisogna fare presto se non vogliamo cominciare a celebrare i funerali di chi non ce la farà. Sicuro di un vostro impegno e gradita l’occasione per porgere Distinti saluti“.