Sfiorata la tragedia. Escursionista Casertana soccorsa durante una scalata

Le operazioni di salvataggio si sono concluse intorno alle mezzanotte e la donna è stata consegnata alle cure dei sanitari del 118

Immagine di repertorio

Macerata Campania – Il Corpo Nazionale Soccorso Alpino e Speleologico (CNSAS) è stato impegnato in un soccorso nella forra delle Gole di Caccaviola a Cusano Mutri.

Una signora di 53 anni di Macerata Campania era impegnata in un’escursione nel parco avventura che consente di percorrere, in sospensione lungo cavi d’acciaio con opportune attrezzature, imbraghi e carrucole, il torrente Titerno nelle profonde Gole di Caccaviola.

Durante una discesa lungo una di queste teleferiche, la signora ha impattato violentemente contro una parete dell’alveo, riportando ferite ad un arto inferiore, all’anca ed alla testa che le hanno reso impossibile continuare il percorso. Nella tarda mattinata, un secondo gruppo di escursionisti ha avvistato la signora in panne insieme al suo compagno. Resisi conto della gravità della situazione e della oggettiva difficoltà ad evacuare la persona ferita, hanno allertato il CNSAS, il solo in grado di garantire un sistema di intervento di alto profilo tecnico e sanitario in un ambiente ostile e complesso come quello delle forre.

Immediatamente,le squadre provenienti da Molise e Campania si sono recate presso le strette e profonde Gole di Caccaviola per calarsi nel torrente e raggiungere la signora ferita. Nel frattempo altre due squadre della CNSAS proveniente da Abruzzo e Umbria sono partite per fornire indispensabile supporto ai tecnici già presenti sul posto che intanto avevano iniziato ad operare nell’alveo per raggiungere la malcapitata, cosciente ma dolorante e comprensibilmente scossa, prestarle il primo soccorso, immobilizzarla e adagiarla in una specie di barella a tenuta stagna in dotazione al CNSAS.

Con non poche difficoltà la barella è stata fatta risalire lungo l’alveo, superando cascate e salti di roccia mediante opportune tecniche di recupero con paranchi e teleferiche fino al punto in cui è stato possibile tirarla fuori dal torrente.
Le operazioni di salvataggio si sono concluse intorno alle mezzanotte e la donna è stata consegnata alle cure dei sanitari del 118 giunti sul posto.