Tacchino “non a norma”: maxi sequestro in azienda Casertana

La merce, dal valore di 1300 euro, è stata sottoposta a sequestro amministrativo

Immagine di repertorio

Sequestrate 1100 confezioni di tacchino, che presentavano un’etichetta irregolare, da parte degli uomini dell’ispettorato centrale Repressione Frodi della Campania a San Salvatore Telesino, in provincia di Benevento.

Il sequestro ha riguardato i prodotti di un’azienda con sede legale nella Provincia di Caserta.

Secondo quanto emerso, sull’etichetta del prodotto veniva indicato genericamente “petto di tacchino” ma erano presenti altri ingredienti, come impanature o additivi vari.

Gli ispettori hanno accertato che mancavano le informazioni necessarie sul contenuto delle confezioni. La merce, dal valore di 1300 euro, è stata sottoposta a sequestro amministrativo.