Vasta operazione della finanza. 5 arresti e sequestrate quasi 2 tonnellate di sigarette. FOTO

I finanzieri hanno scoperto nuove tecniche per il contrabbando, tornato largamente diffuso negli ultimi anni

CAPUA / CASERTA – La Compagnia della Guardia di Finanza di Capua, nell’ambito di un’operazione di servizio volta alla repressione del contrabbando di t.l.e., ha sottoposto a sequestro 60 Kg di sigarette di contrabbando, traendo in arresto un soggetto per l’illecita detenzione dei tabacchi destinati alla vendita locale al dettaglio.

Da diversi mesi le fiamme gialle di Capua hanno incrementato l’attività a contrasto della vendita in zona di sigarette di contrabbando, cercando anche di risalire ai canali di approvvigionamento del prodotto.

Nell’ambito di questi servizio mirati al controllo del territorio, nella giornata di ieri è stato pedinato un soggetto sospetto. Intercettato dai militari, il presunto contrabbandiere, che peraltro gestisce un negozio di prodotti ortofrutticoli nella periferia di Capua (CE), è stato seguito mentre insieme alla moglie entrava in un box dal quale è poi uscito con un borsone pieno. E’ così scattato il controllo e, accertato che si era rifornito di sigarette di contrabbando, anche la perquisizione del locale dove sono state trovate occultate alcune casse di sigarette (per un totale di oltre 2.500 pacchetti) risultate prive del marchio del Monopolio di Stato.

Pertanto, i militari hanno proceduto a sequestrare l’intero carico lì giacente e pronto per la vendita, traendo in arresto – su disposizione della Procura della Repubblica di Santa Maria Capua Vetere – Q.D., cinquantenne di origini capuane, per violazione all’art. 291-bis del D.P.R. 43/73.

Ancora una volta individuato un commerciante che lucrava con il traffico illecito di sigarette e tolto dal mercato un ulteriore punto di distribuzione sul territorio a servizio della criminalità organizzata che gestisce i rifornimenti e la distribuzione del tabacco contrabbandato.

Invece, i militari del Nucleo di Polizia Economico-Finanziaria di Caserta stavano monitorando, ininterrottamente già da alcuni giorni, il tratto autostradale dell’A1 in prossimità della barriera di Napoli Nord, al fine di intercettare 2 carichi di sigarette provenienti dalla Romania e segnalati dall’organo collaterale estero.

La paziente attesa è stata premiata nella giornata del 27 settembre u.s. quando i Finanzieri hanno individuato i 2 autocarri segnalati che sono stati pedinati fino a quando non hanno terminato la loro corsa nei pressi di 2 distinti depositi siti in Casoria (NA) e in Casandrino (NA).

Dopo aver atteso l’inizio delle operazioni di scarico dagli autocarri, i militari operanti decidevano di procedere al controllo della merce, contenuta in grosse scatole di cartone, che risultava essere costituita complessivamente da circa 8.200 stecche di sigarette di contrabbando per un peso totale di oltre 1,6 tonnellate.

All’esito delle operazioni, le sigarette – per un valore di oltre 400.000 euro – sono state sottoposte a sequestro e si è proceduto all’arresto dei 4 contrabbandieri sorpresi mentre erano intenti alle operazioni di scarico dei mezzi, tutti della provincia di Napoli (C.M. cl. 1979; P.L. cl. 1985; T.M. cl. 1964; G.V. cl. 1979), due dei quali gravati da precedenti specifici.

Le sigarette, prive del contrassegno di Stato, recavano i noti marchi “Rothmans”, “Winston”, “Marlboro”, “Compliment” e “Marble” ed erano destinate al mercato campano. In particolare, le “bionde” con marchio “Marble” e “Compliment” rientrano nella categoria delle c.d. “cheap white”, che sono sigarette originali recanti marchi registrati nei rispettivi Paesi di produzione (Russia, Emirati Arabi Uniti, Cina e Ucraina), che non potrebbero essere vendute in Italia o all’interno dell’Unione Europea, in quanto non conformi ai parametri minimi di sicurezza previsti dalla normativa comunitaria.

Questo ulteriore risultato operativo conferma i sospetti delle Fiamme Gialle circa un cambio di strategia delle organizzazioni contrabbandiere che negli ultimi tempi, anche al fine di minimizzare i rischi, piuttosto che organizzare trasporti di grosse quantità, preferiscono effettuare, con maggiore frequenza, ed anche simultaneamente, spedizioni di carichi limitati ad alcuni quintali di prodotto. Sono in corso indagini, in coordinamento con le forze di polizia dei Paesi di provenienza della merce, per individuare i fornitori esteri, gli intermediari e gli altri soggetti responsabili del contrabbando, fenomeno che risulta essere, nell’ultimo periodo, in sensibile ripresa, sia sotto il profilo della vendita al minuto che del commercio all’ingrosso.

Continua, pertanto, incessante l’azione di contrasto ai traffici illegali da parte del Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Caserta, per garantire condizioni paritarie e leali di concorrenza tra gli operatori economici, la tutela della salute dei consumatori e recuperare risorse finanziarie alle casse dello Stato.