Sequestro milionario al noto imprenditore Giuseppe Salzillo

Denaro, strumenti finanziari, quote di 4 società di capitali nonché 9 immobili (5 abitazioni, 2 negozi, 1 deposito e 1 autorimessa)

MARCIANISE – In data odierna il Nucleo di Polizia Economico-Finanziaria della Guardia di Finanza di Caserta, su delega della Procura, ha completato le operazioni di sequestro di ingenti disponibilità finanziarie della “EWA OIL S.p.A.”, esercente l’attività di “commercio al dettaglio di carburante per autotrazione” con sede in Marcianise (CE), nonché il patrimonio personale del rappresentante legale (SALZILLO Giuseppe, cl. 1952), cautelando beni per un valore complessivo di 3,2 milioni di euro.

Il sequestro preventivo è stato disposto, su richiesta di questa Procura, dal G.I.P. del Tribunale di Santa Maria Capua Vetere fino al valore limite di 4,9 milioni di euro, pari al profitto illecito derivante dall’evasione di IVA e delle Imposte dirette accertata dal Nucleo di Polizia Economico-Finanziaria di Caserta a seguito di un’ispezione tributaria conclusasi nel 2017.

In particolare, i successivi approfondimenti investigativi coordinati da questo Ufficio Giudiziario hanno permesso di riscontrare che la società aveva effettivamente omesso di contabilizzare e di dichiarare al Fisco elementi positivi di reddito, complessivamente, per 13 milioni di euro con riferimento alle annualità di imposta 2013 e 2015, superando così le soglie di punibilità stabilite dall’art. 4 del d.lgs. n. 74/2000 per la contestazione in capo al rappresentante legale del reato di “Dichiarazione infedele”.

Pertanto è stato richiesto al competente G.I.P. di sequestrare il patrimonio frutto di tale illecito arricchimento, al fine di inibire il consolidamento del vantaggio economico derivante dall’evasione, il quale, concordando con tale prospettazione, ha disposto il sequestro preventivo delle disponibilità liquide della società e, per equivalente, dei beni nella disponibilità del suo amministratore fino al valore delle imposte complessivamente evase.

Sulla base di tale provvedimento, il Nucleo di Polizia Economico-Finanziaria di Caserta ha sottoposto a vincolo cautelare somme di denaro, strumenti finanziari, quote di 4 società di capitali nonché 9 immobili (5 abitazioni, 2 negozi, 1 deposito e 1 autorimessa) siti in provincia di Caserta, per un valore complessivo di oltre 3,2 milioni di euro.