Sequestro da mezzo milione a Caserta. Patrimonio del clan Belforte

MARCIANISE/CASERTA – La squadra mobile di Caserta ha eseguito un decreto di sequestro per un immobile in via Chiesa a Caserta, frazione Centurano, composto da piano terra e primo piano con cortili del valore di mezzo milione di euro.

Il sequestro è avvenuto nell’ambito dell’inchiesta che vede indagati Camillo Belforte e Biagio Francescone. Dalle indagini, realizzate con l’aiuto delle intercettazioni telefoniche, è emersa l’operativa del clan nell’imposizione di ratei usurario-estorsivo ai danni di imprenditori di Marcianise.

Dalle attività di monitoraggio svolte sul territorio sono state documentate le condotte usurarie poste in essere, secondo la Dda, dagli indagati, esercitate con l’impiego di capitali provento di attività illecite e accumulate negli anni nei confronti di un imprenditore edile.

Il costruttore era stato costretto a cedere l’immobile, sequestrato nella giornata odierna, per far fronte a pagamenti non dovuti ma imposti dal clan. Agli indagati è stata contestata l’aggravante del metodo mafioso in quanto la decisione della vittima di assecondare la richiesta estorsiva era scaturita dalla condizione di assoggettamento omertoso derivante dalla capacità di intimidazione esercitata dal clan Belforte.