Truffa sugli allevamenti bufalini. Indagati 5 veterinari dell’Asl. Sequestrate due aziende

Almeno due capi affetti da brucellosi sarebbero stati macellati con questo sistema

CASERTA – Sono in totale 12 le persone indagate nell’indagine della Procura della Repubblica di Santa Maria Capua Vetere riguardante due allevamenti bufalini nell’Alto Casertano.

Tra le 12 persone 5 sono medici veterinari dell’asl (come confermato anche da Il Mattino). Sequestrati due allevamenti, uno a Gioia Sannitica e l’altro a Vairano Patenora.

Sono tutti indagati a vario titolo per truffa, falso ideologico e violazioni penali della normativa concernente i controlli sanitari.

Gli inquirenti hanno ricostruito il modus operandi dei soggetti interessati. I titolari degli allevamenti con la complicità dei medici avrebbero prelevato campioni di sangue dai capi bufalini per effettuare privatamente le analisi e capire quale animale fosse affetto da brucellosi al fine di macellarlo in anticipo ed evitare che l’allevamento finisse tra quelli in quarantena.

In corso ulteriori accertamenti sulla vicenda.