Sempre meno contanti, meglio i pagamenti elettronici

Smettere di utilizzare il denaro contante porterebbe innegabili vantaggi su più fronti

Ancora molte persone in Italia, se devono effettuare degli acquisti optano per il denaro contante. E sono moltissimi gli italiani che, se non hanno le banconote tra le mani, hanno la sensazione di non possedere davvero il denaro che hanno guadagnato. Da cosa nasce questo fatto? Perché le persone non si sentono ancora a proprio agio nell’usare mezzi di pagamento alternativi al contante? 

Rispetto alle medie europee, gli italiani preferiscono ancora decisamente il denaro contante rispetto a quello elettronico. Nonostante ciò, grazie alle novità in ambito economico e finanziario messe in atto negli ultimi anni possiamo auspicare che molto presto anche in Italia la quasi totalità dei pagamenti verrà effettuata tramite pagamenti elettronici. È vero, al momento sono in circolo ancora moltissime banconote e monete, ma di recente gli acquisti tramite valute elettroniche hanno avuto una vera e propria impennata, e non solo per gli acquisti su negozi e marketplace online.

Riuscire a convincere sempre più persone a utilizzare i pagamenti elettronici è un obiettivo primario di banche e organi di controllo fiscale. Non dipendere più dal denaro contante sarebbe una vera vittoria, perché questo tipo di transazione è meno sicura in quanto praticamente impossibile da tracciare e controllare, oltre che meno comoda in termini di tempo e logistica. Ed è tristemente noto il fatto che il denaro contante è il mezzo preferito dagli evasori fiscali e dai malviventi per gestire i loro traffici illeciti. 

Sempre meno contante in Europa

L’Unione Europea si è posta da tempo l’obiettivo di sostituire gradualmente l’utilizzo dei contanti con i pagamenti elettronici, ma c’è ancora molto lavoro da fare in tal senso. Mettendo a confronto tutti i paesi dell’Unione e stilando una classifica, è emerso che in media i contanti vengono ancora preferiti ai mezzi tracciabili nell’80% dei casi. I paesi scandinavi e in generale del nord Europa costituiscono l’eccezione a questa statistica, e sono probabilmente ad abbassare una media che sarebbe altrimenti probabilmente ancora più alta. La Svezia, per esempio, ha raggiunto un risultato incredibile: meno del 20% delle transazioni che avvengono in suolo svedese sono effettuate tramite contanti. Si prevede che questa tendenza venga emulata anche da altre nazioni europee nei prossimi anni. 

Per incentivare l’abbandono del contante, infatti, recentemente si sono presi alcuni provvedimenti. Per esempio, nel 2016 è cessata la produzione e la distribuzione delle banconote da 500 euro. Eliminare il taglio più alto della valuta europea ha dato i suoi frutti, mettendo in difficoltà i traffici illeciti di denaro e le organizzazioni criminali e terroristiche.

Ovviamente la strada verso l’eliminazione del contante è ancora lunga, e queste misure non sono ancora sufficienti a cambiare le cose. Il cambiamento sarà graduale e sistematico, perché deve essere seguito a ruota da adeguamenti nelle infrastrutture in modo da rendere meno traumatico tutto il processo.

Perché preferire i pagamenti elettronici

Smettere di utilizzare il denaro contante porterebbe innegabili vantaggi su più fronti. Parliamo per esempio di furto e frodi, è vero che possono avvenire anche su piattaforme digitali e che il denaro elettronico non è esente da rischi, ma questi ultimi sono notevolmente inferiori rispetto a quelli a cui si espone chi maneggia fisicamente denaro.

Esiste un altro vantaggio: gestire i propri fondi e tenere sotto controllo entrate e uscite è molto più semplice se si eseguono solo pagamenti elettronici. Gli istituti bancari provvedono (spesso in tempo reale) i movimenti di conti bancari e carte di credito e debito, rendendo davvero semplice avere sempre a portata di mano la propria situazione contabile, fatto che rende più semplice fare progetti e gestire spese e acquisti.

Grazie alla fatturazione elettronica divenuta ormai obbligatoria anche in Italia, i pagamenti elettronici stanno prendendo un po’ alla volta sempre più piede. Sempre più italiani, inoltre, decidono usare carte prepagate per i loro acquisti su negozi online ma anche per altre spese, come quelle relative ai rifornimenti di carburante. Queste abitudini stanno gradualmente riducendo la quantità di denaro contante in circolazione nel nostro paese, ma il traguardo sembra ancora piuttosto distante.

In Italia i fattori che ostacolano la diffusione dei pagamenti elettronici sono molto spesso oggettivi: una grossa fetta della popolazione è costituita da persone anziane (che spesso non hanno confidenza con questi mezzi tecnologici), il lavoro “in nero” è ancora molto diffuso e molte infrastrutture non si sono ancora adeguate ai pagamenti elettronici. Nonostante ciò, non si può tornare indietro né rimanere in questo limbo per molto: in un futuro non troppo lontano, i contanti saranno soltanto un ricordo.

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