Picchiarono, rapinarono e minacciarono ingegnere. Scarcerati i Rivetti

Il giudice ha accolto la richiesta dell'avvocato difensore

SAN FELICE A CANCELLO – Il gip del tribunale di Santa Maria Capua Vetere ha disposto l’annullamento degli arresti domiciliari per Michele e Vincenzo Rivetti.

Saranno sottoposti all’obbligo di firma presso la polizia giudiziaria. I due furono arrestati lo scorso ottobre per la vicenda della casa finita all’asta.

Sono accusati, a vario titolo, di rapina aggravata, lesioni personali ed estorsione aggravata, commessi in data 28 aprile 2018 ai danni di un 55enne ingegnere di Maddaloni.

Lo scopo era quello di costringere il professionista, picchiandolo e minacciandolo di morte, a sospendere la procedura esecutiva azionata nei confronti di Rivetti Vincenzo riguardante la propria abitazione.