Scandalo buoni spesa a Cesa, il sindaco “invio tutto alla Finanza”

Il sindaco di Cesa "sbotta" su Facebook a causa delle centinaia di domande presentate per i buoni spesa

Cesa – Oltre 800 richieste di buoni spesa sono state presentate al Comune di Cesa, ma il sindaco ha allertato la finanza.

Il primo cittadino Enzo Guida nel corso di una diretta facebook ha annunciato che “le domande di coloro che dichiarano il falso, saranno inviate alla Guardia di Finanza”.

Ci siamo ritrovati domande di persone con redditi importanti di persone che hanno lavorato fino a poche settimane fa e che quindi hanno sicuramente la possibilita’ di fare la spesa, di persone che camminano in auto di lusso, di altre che hanno addirittura sponsorizzato iniziative di beneficenza ed hanno presentato la domanda per tramite del coniuge e pensionati. Addirittura abbiamo trovato domande dello stesso nucleo familiare presentate piu’ volte. Questo determina che gli uffici dovranno perdere un bel po’ di tempo per esaminare tutte le domande – aggiunge Guida – con un effetto deleterio per chi ne ha veramente bisogno. Volevamo provare a distribuire i buoni al massimo entro sabato 11 aprile, ma esaminare 800 domande in pochi giorni e’ impossibile”.

Di fronte a questo numero di domande impressionante sono deluso e amareggiato. Avevamo fatto appello al buon senso affinche’ non venissero presentate domande da parte di persone che non ne avessero necessita’, in quanto i fondi non sono sufficienti per dare assistenza a lungo tempo; e gli uffici comunali sono stati inondati di domande” conclude il sindaco di Cesa.

Pubblicato da Comune di Cesa su Giovedì 9 aprile 2020