SANT’ARPINO – Il sindaco di Sant’Arpino Giuseppe Dell’Aversana ha proclamato il lutto cittadino per la giornata di domani mercoledì 21 giugno.

La decisione arriva in concomitanza dei funerali di Biagio Buonomo che si terranno alle ore 16,30 nella Parrocchia di S.Elpidio V in piazza Umberto I.

Ancora sotto choc la comunità di Sant’Arpino per questa tragica scomparsa. Biagio è stato brutalmente ucciso, insieme con la sua fidanzata incinta, nella città di Mestre, per mano di Stefano Perale, 51enne professore di inglese.

Il sindaco Dell’Aversana con un apposita ordinanza ha disposto il lutto cittadino annunciato con un manifesto affisso nelle strade della città. Ecco il testo integrale:

“Il sindaco nell’interpretare i sentimenti di profondo dolore dell’intera Comunità di Sant’Arpino per la cruenta ed inaccettabile morte del giovanissimo figlio della nostra terra Biagio Buonomo, barbaramente ammazzato insieme alla sua dolcissima compagna Anastasia, da un folle accecato da disumana violenza; nel condannare con sdegno questo gesto atroce che oltraggia il sacro rispetto della vita e nel testimoniare il profondo senso di solidarietà, cordoglio e partecipazione dell’intera Comunità Santarpinese al dramma incommensurabile della famiglia Buonomo, in particolare al papà Vito e alla sorella Simona; considerato doveroso rendere degnamente omaggio alla salma del giovane concittadino nel corso della cerimonia funebre; proclama il lutto cittadino per mercoledì 21 giugno 2017 in concomitanza con la celebrazione dei funerali di Biagio. Dispone: l’esposizione delle bandiera a mezz’asta negli edifici pubblici; l’osservanza negli uffici comunali di un minuto di silenzio alle ore 12 del giorno del funerale; la sospensione di tutte le manifestazioni pubbliche in programma nel giorno del lutto cittadino. Invita tutti i cittadini, i commercianti, le organizzazioni politiche, sociali, culturali e sportive a esprimere la loro partecipazione al lutto cittadino nelle forme che riterranno più opportune, sospendendo le attività durante le esequie in segno di raccoglimento e rispetto”.