SANTA MARIA CAPUA VETERE – E’ stato approvato, con il voto compatto della maggioranza e due astensioni e tre voti contrari della minoranza, il rendiconto dell’esercizio finanziario 2016.

Il documento contabile, presentato durante la seduta di consiglio comunale che si è tenuta stamattina, nel pieno rispetto del patto di stabilità, presenta un avanzo di competenza per circa 4 milioni di euro ed un avanzo di amministrazione, che tiene conto della gestione dei residui, che ha consentito il recupero non solo della quota annuale ma anche una diminuzione per circa due milioni del disavanzo di cui al riaccertamento straordinario del 2015. Il Consiglio ha anche approvato la contabilità economico patrimoniale che prevede un attivo di circa 240 milioni di euro ed un patrimonio netto di circa 140.

“Vi è la nostra massima attenzione per la solidità del bilancio comunale che al momento non vede particolari criticità se non quella derivante dall’anticipazione di tesoreria – ha dichiarato il sindaco Antonio Mirra – dovuta principalmente ai circa sedici milioni che l’ente ha anticipato e rendicontato al Ministero della Giustizia per la gestione e la manutenzione delle strutture giudiziarie fino al 2015. Tale risultato assume una ulteriore valenza positiva in considerazione delle oggettive difficoltà derivanti dal contesto socio economico, che comunque incidono sulle casse comunali, sia in termini di entrate, sia in relazione al massimo impegno dell’amministrazione per la spesa sociale. Nel ringraziare tutto il personale del settore finanziario per il grande impegno profuso, ci piace sottolineare un ulteriore punto rappresentato dal passo in avanti, in aggiunta ai precedenti, in particolare all’approvazione del piano esecutivo di gestione 2017, verso la direzione di un bilancio più facilmente comprensibile per tutti i cittadini, quanto alla precisa individuazione degli obiettivi dell’amministrazione, alle somme impegnate dai dirigenti e a quelle effettivamente utilizzate; l’obiettivo è quello di arrivare, grazie anche al lavoro della commissione consiliare competente, al bilancio partecipato, oggetto di una scelta condivisa da tutto il consiglio”.