Santa Maria C. V. Rapine, estorsioni, spaccio e sfruttamento. I NOMI degli arresti

SANTA MARIA CAPUA VETERE – Le indagini degli uomini dell’arma dei carabinieri di Aversa e Trentola Ducenta, hanno portato all’arresto di 5 persone per i reati, a vario titolo, di rapina (art. 628 c.p.), estorsione (art. 629 c.p.), spaccio di sostanze stupefacenti (art. 73 D.P.R. 309/90) e sfruttamento della prostituzione (art. 3 L. 75/1958).

  • CONSOLAZIO Gabriele 1984 – Santa Maria Capua Vetere, carcere
  • THACI Antonio 1976 – Albania, carcere
  • IANDOLO Valeria 1985 – Santa Maria Capua Vetere, arresti domiciliari
  • TAGLIAFERRI Palmerino 1982 – Santa Maria Capua Vetere arresti domiciliari
  • VICIGLIONE Nicola 1983 – Marcianise arresti domiciliari

TUTTI I NOMI DEGLI DEGLI INDAGATI:

AMORE Michele 1986 – Sant’Antimo, indagato a piede libero
CECERE Alfredo 1985 – Santa Maria Capua Vetere, indagato a piede libero
IAVARONE Mario 1984 – Teverola, indagato a piede libero
PASQUARIELLO Biagio 1988 – Caserta, indagato a piede libero
POLIDORO Beniamino – Santa Maria Capua Vetere, indagato a piede libero
TESCIONE Paolo 1976 – Santa Maria Capua Vetere, indagato a piede libero
VICIGLIONE Marco 1985 – Marcianise, indagato a piede libero

DE BERNARDO Nunzia 1974 – Napoli, obbligo di dimora

I reati contestati:

–  quattro rapine ad esercizi commerciali in Santa Maria C.V., aggravate dall’uso di un’arma e compiute da alcuni degli indagati al fine di procurarsi denaro da impiegare per l’acquisto di sostanze stupefacenti;

– estorsioni nei confronti di uomini, previamente adescati attraverso truffaldini annunci pubblicati su internet, con relativa offerta di prestazioni sessuali dietro corrispettivo. In tali casi, a fronte del tentativo di alcune delle vittime di recuperare il denaro consegnato, gli indagati minacciavano di ritorsioni finalizzate a farli desistere dalla pretesa restitutoria;

– numerosi episodi di cessione di sostanze stupefacenti in favore di giovani acquirenti, residenti in diversi comuni del casertano e del napoletano;

– un’attività di sfruttamento della prostituzione di alcune ragazze lungo la via Carlo III in località San Nicola La Strada, perpetrata da uno degli indagati, resosi altresì responsabile di una condotta estorsiva posta in essere ai danni di un transessuale, minacciato e costretto a consegnare del denaro in cambio della possibilità di esercitare l’attività di meretricio nella suddetta località.