Sesso e corruzione a Santa Maria a Vico. Chiesti 36 anni per 5 imputati

Una escort cubana sarebbe stata offerta in cambio di appalti

Santa Maria a Vico – Si è conclusa la requisitoria del pubblico ministero Luigi Landolfi, dinanzi al giudice Donatiello, nel processo a carico di cinque persone del comune di Santa Maria a Vico.

Otto anni di reclusione è la richiesta per l’ex dirigente del Comune di Santa Maria a Vico, Pio Affinita, stessa richiesta per Angelo Piscitelli e Ernesto Savinelli.

Leggermente più bassa, 6 anni, la richiesta di condanna per Pasquale Valente e Raffaele Caduco.

Turbativa d’asta, corruzione, reclutamento e induzione alla prostituzione. Queste le accuse per i cinque imputati, a carico dei quali è stato escluso l’aggravante camorristico rispetto alle accuse iniziali.

Una escort cubana sarebbe stata condotta in auto da Angelo Grillo da Affinita al fine di ottenere l’appalto dei rifiuti al comune.

Nel collegio difensivo gli avvocati: Francesco Nacca, Raffaele Crisileo. Madonna, Raffaele Russo e Carfora.