Home Cronaca Mazzetta da 40mila euro all’ufficio tecnico. Coinvolti anche 2 carabinieri

Mazzetta da 40mila euro all’ufficio tecnico. Coinvolti anche 2 carabinieri

Uno degli arrestati rintracciato e bloccato a Lucerna, in Svizzera

Sant’Antimo – Durante le perquisizioni e i sequestri i Carabinieri del Ros hanno trovato oltre 43mila euro in contanti nell’abitazione del responsabile dell’ ufficio tecnico del Comune di Sant’Antimo, per il quale il gip di Napoli ha disposto il carcere.

Il funzionario pubblico risponde di diversi reati tra i quali anche la turbata liberta’ dell’incanti gravati dalle finalita’ mafiose.

La somma in banconote di diverso taglio era stata sistemata in piu’ parti della casa. Uno degli arrestati e’ stato individuati dai militari dell’arma e arrestato a Lucerna, in Svizzera. Si tratta Agostino Russo, ritenuto legato al clan Verde.

L’uomo e’ stato bloccato grazie al contributo della Divisione S.I.Re.N.E. del Servizio di Cooperazione Internazionale del Ministero dell’Interno e della Polizia Cantonale di Lucerna, coordinata da quella Federale elvetica.

Coinvolti anche due carabinieri nell’indagine della Procura Antimafia di Napoli sugli intrecci tra camorra e politica nel comune di Sant’Antimo.

I militari del Ros hanno notificato a un militare già ai domiciliari, una misura cautelare in carcere. A un altro invece è stata comminata una sospensione dai pubblici uffici. Uno dei militari avrebbe messo in campo un’azione di depistaggio: tra gli episodi sui quali l’attività investigativa della Direzione Distrettuale Antimafia di Napoli ha fatto luce figura anche una simulazione di reato, un finto atto intimidatorio ai danni di un funzionario comunale ritenuto colluso con la camorra. Un attentato in realtà mai avvenuto e denunciato solo per fugare i dubbi sull’operato del dipendente pubblico.

Ecco tutti i dettagli dell’operazione che ha portato a 59 arresti:

59 arresti, anche i fratelli del senatore Cesaro. Sequestro da 80 Milioni. I NOMI