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Covid: 3 decessi e 18 nuovi positivi in città, il sindaco “158 casi in corso”

"Alla luce di quanto scritto raccomandiamo fortemente di usare le opportune precauzioni anche all’interno del proprio nucleo familiare" conclude il primo cittadino

San Prisco – Si aggrava il bilancio di positivi e vittime legate all’emergenza Coronavirus nel comune del Casertano di San Prisco. Il sindaco Domenico D’Angelo ha pubblicato l’ultimo drammatico aggiornamento riguardante la situazione covid in paese.

Registriamo nelle ultime ore altri 18 casi di positività sul nostro territorio. Purtroppo dobbiamo registrare anche 3 decessi per complicanze dovute al Covid. Si tratta di persone anziane, appartenenti a quella classe di ferro dei ultra 70enni/80enni che hanno contribuito con grossi sacrifici a costruire il nostro benessere e a trasmettere dei valori fondamentali per la nostra comunità, che hanno il sacrosanto diritto di essere salvaguardate.

Ai familiari di queste persone vanno le nostre più sentite condoglianze. Come scritto più volte in precedenza dobbiamo tutelare le persone anziane, che hanno il pieno diritto di godere i loro sacrifici, e le persone immunodepresse.

È con grosso rammarico purtroppo che dobbiamo constatare l’assoluto disprezzo delle regole di alcuni gruppi di giovani che poi diventano il vettore del virus nelle famiglie. Le sanzioni e gli ammonimenti delle forze dell’ordine non possono contenere un atteggiamento assolutamente sprezzante delle regole di alcuni soggetti. Ci saranno controlli ancora più serrati, ma serve, ed è indispensabile, la collaborazione di tutti altrimenti ci avviamo verso una fase di non ritorno.

In totale, in questa seconda fase di pandemia, abbiamo avuto nel nostro comune 158 casi di positività. Ad oggi abbiamo, al netto delle 27 guarigioni, e purtroppo dei 4 decessi, la presenza di 127 casi di positività sul nostro territorio.
Ci preme precisare che c’è un ritardo relativo a tante persone, ormai senza sintomi anche da dieci giorni ed oltre, che sono in attesa del tampone da parte dell’ASL per verificare la negativizzazione.

Sono in aumento anche i casi di ospedalizzazione relativi a persone anziane ma non solo, che qualche giorno fa hanno manifestato dei sintomi. Alla luce di quanto scritto raccomandiamo fortemente di usare le opportune precauzioni anche all’interno del proprio nucleo familiare e di lavare le mani con frequenza, cercando di limitare i contatti, soprattutto nei luoghi chiusi, allo stretto nucleo familiare” – conclude il primo cittadino.