Sconto di pena per l’imprenditore vicino al clan Belforte

Minutolo era stato condannato per aver favorito il clan Belforte, quale rappresentante della Cocem, aiutando il clan a riscuotere

Immagine di repertorio

San Nicola La Strada – Era stato condannato, con due sentenze diverse, ad una pena complessiva di 12 anni e 8 mesi di carcere.

La Corte di Appello di Napoli, su istanza del suo difensore, ha accolto la richiesta e disposto una riduzione della pena a carico dell’imprenditore Sebastiano Minutolo, di San Nicola la Strada.

L’avvocato difensore aveva richiesto la continuazione tra i due reati correlati tra di loro, ed i giudici hanno ridotto di 4 anni la pena rispetto alla prima condanna.

Minutolo era stato condannato per aver favorito il clan Belforte, quale rappresentante della Cocem, partecipando ad un sistema di gestione del settore dell’edilizia che prevedeva il pagamento di ratei estorsivi da parte delle imprese collocate tra San Nicola la Strada e Marcianise.

La riscossione del pizzo, come ricostruito durante le indagini, avveniva in due modi, o mediante sovrafatturazione degli importi dovuti, “gonfiando” i costi rispetto alle effettive forniture, per consentire la creazione di “fondi neri” destinati al pagamento delle estorsioni, o attraverso l’organizzazione di incontri tra gli estorti e gli appartenenti al clan.