Rosa Di Domenico torna a casa. Ascoltata dal pm. Fornite informazioni utili alle indagini

E' stata ascoltata un paio d'ore dal pubblico ministero per fornire informazioni utili alle indagini

SANT’ANTIMO – Nel pomeriggio di ieri, presso l’aeroporto di Napoli-Capodichino, il Pubblico Ministero della Procura della Repubblica di Napoli Nord ha provveduto a raccogliere le prime dichiarazioni di Rosa Di Domenico, al suo rientro in Italia con un volo dalla Turchia.

La quindicenne di S. Antimo (Na) si era allontanata dalla sua abitazione nel maggio dello scorso anno e, a seguito della denuncia dei genitori, erano iniziate le indagini per il suo rintraccio e per accertare responsabilità penali connesse alla vicenda.

Le indagini venivano delegate alla Squadra Mobile della Questura di Napoli, che ha agito in coordinamento con la Squadra Mobile della Questura di Brescia.

Le articolate attività investigative, coordinate dai magistrati della Procura di Napoli Nord, consentivano, tra l’altro, di individuare la Turchia come il probabile luogo in cui poteva trovarsi la giovane di Sant’Antimo, Pertanto, le citate Squadre Mobili partecipavano le informazioni acquisite al collaterale organismo di polizia turco per il tramite del Servizio per la Cooperazione Internazionale di Polizia -Interpol di Roma – che provvedeva altresì all’inserimento dì una nota di rintraccio (yellow notice).

Rosa Di Domenico si era presentata, nella mattinata odierna, all’autorità consolare italiana di Istanbul, chiedendo di poter rientrare in Italia. E, anche attraverso il funzionario di collegamento dell’Interpol, sono stati tempestivamente instaurati gli opportuni contatti per rendere possibile il suo rientro.

La ragazza, sentita con la partecipazione di una psicologa, ha riferito una serie di informazioni d’interesse investigativo al vaglio della Procura e che verranno riscontrate dalla polizia giudiziaria con successive attività d’indagine.