Ricette false e truffa alla sanità pubblica. Chiesto il rinvio a giudizio per 8 persone

Ecco tutte le persone coinvolte nell'indagine dei carabinieri dei Nas

CASTEL VOLTURNO – Il pm della procura della repubblica di Santa Maria Capua Vetere ha chiesto il rinvio a giudizio per 8 persone, finite al centro di un’inchiesta riguardante un traffico di ricette false.

Lo scorso 12 marzo i carabinieri eseguirono diverse ordinanze nei confronti di 5 persone, tre delle quali sono state sottoposte agli arresti domiciliari e due al divieto di ritorno nel comune di Caserta.

I successivi accertamenti hanno portato alla luce una serie di truffe ai danni del Servizio Sanitario Nazionale perpetrato da una farmacia di Castel Volturno che spesava, a carico dell’ASL di Caserta, delle false ricette mediche rilasciate da un medico di base della zona compiacente. Secondo quanto appurato dagli investigatori il sanitario, in cambio di somme di denaro, ha emesso e fornito alla farmacia prescrizioni fasulle per un valore di quasi 900.000 euro, intestate a pazienti deceduti, inesistenti o comunque ignari.

Nelle indagini sono finite 8 persone, tra cui il medico Giuseppe Pesce e la farmacista ugualmente Elisa Cataldo.

Secondo la Procura della Repubblica di Santa Maria Capua Vetere, sono coinvolti Marcello Ferrara, Antonio Ferrara, Cecilia Caianello, Vania Duro e Svetlana Gurniak.