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Lusciano / Villa Literno – Il tribunale del Riesame, Ottava Sezione, ha respinto l’appello presentato dalla Procura della Repubblica di Napoli Nord che aveva chiesto nuove misure cautelari a carico di 18 indagati nell’inchiesta su alcuni appalti nei comuni di Villa Literno e Lusciano.

Tra questi anche i due sindaci Nicola Tamburrino e Nicola Esposito: per entrambi, però, i giudici del Riesame hanno ritenuto di non accogliere le richieste di arresto avanzate dal pubblico ministero Paola Da Forno.

Al centro dell’inchiesta della Procura gli appalti affidati agli imprenditori Franco e Salvatore Nicchiniello (padre e figlio). A Lusciano la Procura ha indagato sull’appalto per la realizzazione delle fogne, affidato proprio ai Nicchiniello, finanziato dalla regione Campania.

A Villa Literno, invece, secondo la Procura della Repubblica di Napoli Nord, in cambio di appoggio elettorale alle elezioni amministrative del 2016 sarebbe stata velocizzata la pratica di licenza per la realizzazione di un centro turistico in via Delle Dune.