Colpo alla UniCredit di Aversa: 52 anni di carcere per la banda di rapinatori

I rapinatori bloccarono con sette tir e tre auto le vie d’accesso al centro della città di Aversa

Aversa – Dure condanne per la banda di rapinatori, 6 persone, che la notte del 22 novembre 2019 rapino’ la filiale UniCredit di Aversa.

Pene che vanno dagli otto ai dieci anni di carcere. Il gruppo ben organizzato ha agito in pieno stile Hollywoodiano bloccando con diversi tir le vie d’accesso alla banca e tranciando i cavi telefonici della zona.

Il gup del tribunale di Napoli Nord Antonella Terzi, accogliendo le richeste della Procura di Napoli Nord, ha condannato Giuseppe La Barbera e Giuseppe Perna a 10 anni di reclusione, Gerardo Migliaro ad otto anni e otto mesi di reclusione e gli altri tre imputati Paolo Tondi, Giovanni Borrelli e Michele Gallinaro alle pena di 8 anni.

Furono arrestati nel febbraio scorso in seguito ad un blitz della Polizia di Stato (Squadre Mobili di Napoli e Caserta e Commissariato di Aversa) e dei carabinieri (Nucleo operativo di Castello di Cisterna).

Dalle indagini coordinate dalla Procura di Napoli Nord guidata da Francesco Greco, emerse che i rapinatori bloccarono con sette tir e tre auto le vie d’accesso al centro della citta’ di Aversa, in particolare a piazza Vittorio Emanuele, dove e’ situata la filiale Unicredit, in modo da poter agire indisturbati; si servirono poi di una gru per sfondare i vetri della banca ed asportare l’armadio blindato contenente le cassette di sicurezza con soldi e preziosi per svariati milioni di euro.

Commisero un errore, di cui sono accorti i poliziotti del Commissariato di Aversa: uno degli elementi del gruppo, infatti, utilizzo’ un camion di sua proprieta’ e fu cosi’ identificato.