Home Cronaca Arrestati i complici della rapina in gioielleria. Finiscono in carcere due giovanissimi

Arrestati i complici della rapina in gioielleria. Finiscono in carcere due giovanissimi

Dopo le indagini dei carabinieri sono stati arrestati i due complici

Immagine di repertorio

MACERATA CAMPANIA – In data odierna il G.I.P, del Tribunale di SMCV ha convalidato il fermo disposto dalla locale Procura, emettendo contestualmente l’ordinanza di custodia cautelare in carcere, nei confronti di Paolo Pugliese di Giugliano 21 anni e Felice Granata di Qualiano 20 anni gravemente indiziati, in concorso tra loro, di tentata rapina (artt, 110, 56, 628 c.p,), detenzione e porto illegale di arma comune da sparo (artt. 110 c.p., 10, 12, 14 L. 497/74), nonché ricettazione di autovettura provento di furto (artt. 110, 648 c.p.).

Episodio commesso a Macerata Campania, in data 21.12.2017. Il fermo del PM era stato eseguito, nella mattinata del 27 febbraio 2018, in Macerata Campania (CE), dai Carabinieri della locale Stazione all’esito di una serrata attività investigativa, coordinata dalla Procura e condotta dalla Stazione Carabinieri di Macerata Campania, che permetteva di identificare gli ulteriori responsabili della tentata rapina del 21 Dicembre 2017, ai danni della gioielleria “Momenti d’Oro”, in Macerata Campania.

Nell’immediatezza dei fatti venne arrestato in flagranza di reato uno solo dei tre soggetti che avevano commesso la rapina a seguito, Claudio Montano 27 anni.

Le indagini – che hanno consentito altresì di ricostruire il ruolo ricoperto da ciascuno degli autori del fatto – sono state condotte attraverso intercettazioni telefoniche, escussioni delle persone informate sui fatti, dichiarazioni di natura auto ed etero accusatone di uno degli indagati, per, poi, arricchirsi di ulteriori elementi indizianti, frutto delle attività di riscontro realizzate dai Carabinieri del predetto Reparto.

Veniva appurato, fra l’altro, che il due complici erano giunti in prossimità della gioielleria a bordo di un’autovettura risultata essere provento di furto e rinvenuta e sottoposta a sequestro dalla P.G. procedente subito dopo il verificarsi dell’evento delittuoso.