Rapina da film ad Aversa. Commando guidato da italiani

L'ammontare del bottino è difficilmente calcolabile. Gli inquirenti ed i dirigenti della banca hanno provveduto a contattare ogni singolo proprietario delle cassette di sicurezza

Immagine di repertorio

Aversa – Continua a far discutere l’incredibile furto avvenuto nella città di Aversa la notte tra giovedi e venerdi, 21 e 22 novembre.

Un commando di almeno 15 persone, dopo aver bloccato le strade del centro con tir ed auto, ha assaltato la filiale dell’UniCredit in Piazza Vittorio Emanuele III.

Dalle prime indiscrezioni trapelate pare che a guidare il gruppo sia stato un ristretto numero di italiani, con il supporto di complici stranieri.

Sono riusciti a portare 90 cassette di sicurezza, di cui solo sei erano vuote. Sul caso indagano le forze dell’ordine e la procura della Repubblica di Aversa/Napoli Nord.

Già venerdì Francesco Greco, procuratore, aveva parlato di “tecniche militari” usate nel colpo. Attualmente sono state acquisite tutte le immagini delle videocamere disseminate nel centro storico di Aversa in cerca di indizi utili alle indagini.

Quello che è certo è che ad agire sono stati dei veri e propri professionisti, i quali hanno pianificato il colpo fin nei minimi dettagli. Scene che siamo abituati a vedere solo nei film.

L’ammontare del bottino è difficilmente calcolabile. Gli inquirenti ed i dirigenti della banca hanno provveduto a contattare ogni singolo proprietario delle cassette di sicurezza.